Rigenerare la terra per nutrire le piante

L’agricoltura Organica Rigenerativa (AOR) interessa oggi diversi milioni di ettari in varie nazioni. Essa mette insieme pratiche sviluppate da agricoltori, ricercatori  e scienziati di tutto il mondo, per ristabilire l’equilibrio, l’interazione e la convivialità tra esseri viventi, risorse naturali e ambiente. L’agricoltura rigenerativa include diverse esperienze interdisciplinari:
holistic management, pasture cropping, agroforestazione, permacultura, agricoltura organica e keyline design, al fine di creare modelli ecologicamente, socialmente ed economicamente compatibili e rigenerativi.
Letame, resti di potatura, residui di trasformazione ed altri elementi che sono considerati uno scarto, spesso ingombrante, vengono valorizzati per elaborare preparati che restituiscono vita e fertilità al terreno e nutrono le piante.
Con il compostaggio aerobico si preparano concimi e ammendanti che riattivano il terreno e lo arricchiscono di sostanza organica e di microrganismi.
Con la fermentazione anaerobica si realizzano biofertilizzanti, che riequilibrano lo stato nutritivo delle piante.
Con gli elementi minerali di base vengono preparate soluzioni minerali per la difesa delle colture.
Ogni preparato cerca di massimizzare le risorse aziendali e locali, per incrementare l’efficienza produttiva.
L’AOR rigenera i suoli, esaltando la biodiversità, attraverso la rimineralizzazione, il sequestro del carbonio,  la riattivazione microbiologica.
Le fermentazioni, la solubilità degli elementi e la degradazione della sostanza organica, vengono studiati dall’ AOR e rimessi in forma semplificata nelle mani degli agricoltori.
Essa rappresenta, perciò, l’alternativa all’agricoltura convenzionale di sintesi, di cui elimina i prodotti. I produttori che praticano l’ agricoltura rigenerativa ottengono nello stesso tempo la diminuzione dei costi di produzione e l’indipendenza dalle risorse esterne di matrice tecnologica petrolifera come fertilizzanti, diserbanti, agrofarmaci, biotecnologie, meccanizzazione e carburanti.
“Rigenerazione” è la parola d’ordine.

Jairo Restrepo Rivera, colombiano, principale esperto, studioso, agronomo e ricercatore dell’Agricoltura Organica Rigenerativa, da tre decenni realizza incontri formativi in America Latina, Australia e Europa. In Italia ha svolto dal 2010 ad oggi corsi di formazione in Lombardia, Puglia, Veneto, Campania, Basilicata, Toscana e Trentino Alto Adige.
Jairo Restrepo Rivera ha trattato argomenti relativi all’Agricoltura Organica e Rigenerativa, in un corso, tenuto dal 6 all’8 febbraio 2015, presso la Cooperativa agricola Nuovo Cilento a San Mauro Cilento, fra i quali: compostaggio; riproduzione e attivazione di microorganismi; nutrizione e difesa delle colture con biofertilizzanti liquidi e soluzioni minerali; difesa del suolo dall’erosione; benessere e nutrizione animale. Il corso ha alternato momenti teorici a esercitazioni pratiche con preparazione in campo dei diversi preparati.
Matteo Mancini, agronomo di DEAFAL (http://www.deafal.org/), ha impostato con risultati straordinari, unici al mondo, il compostaggio della sansa e ha tenuto corsi sulla vita del suolo presso la Cooperativa Nuovo Cilento.
Il biofertilizzante e il compost prodotti sono stati utilizzati negli orti della cooperativa, nei campi di grano, negli uliveti con esiti eccellenti.

Notevole in tutti i momenti la collaborazione di Angelo Avagliano (http://www.tempadelfico.com/).

Prodotti utilizzabili in agricoltura biologica nella lotta contro la mosca :

Per produrre più olio extravergine di oliva nel Cilento:

Agricoltura Organica Rigenerativa: Deafal e la cooperativa Nuovo Cilento
Il metodo Pascal per far crescere le piante ricche di nutrienti senza annaffiarle
Il suolo è un organismo vivente

 

Link utili:

La mierda de vaca
Rural hub
Deafal
I principi e le tecniche dell’Agricoltura Organica e Rigenerativa
Attività Agricoltura Organica
Lezione di Jairo Restrepo Rivera
Lezione di Matteo Mancini