I MIGLIORI  RISULTATI SI HANNO SU OLIVETI IN ASCIUTTA, SENZA IRRIGAZIONE. L’UTILIZZO DI TECNICHE AGRONOMICHE SOSTENIBILI PUO’ MIGLIORARE LA PRODUTTIVITA’ DELL’OLIO MA ANCHE CARATTERIZZARE MAGGIORMENTE L’OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA, AUMENTANDO IL CONTENUTO FENOLICO 

L’Unione europea richiede l’utilizzo di tecniche agronomiche sempre più ecocompatibili, di risparmiare energia, con impronta carbonica più bassa possibile, e di migliorare la biodiversità. Un insieme di richieste che può sembrare, specie nelle aree più disagiate, in collina e in condizioni di asciutta (ovvero in assenza di irrigazione), incompatibile con una buona produttività dell’oliveto. In realtà occorre solo adattare le tecniche agronomiche utilizzate, tenendo conto anche dei cambiamenti climatici in atto. In Portogallo sono così state sperimentate diverse gestioni del suolo, tenendo invariati tutti gli altri parametri di coltivazione, per comprendere gli effetti sulla coltura. [Leggi l’articolo completo]